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Il territorio

Da studi recentemente compiuti,
sembra che il Torrino, territorio su cui risiede la nostra Parrocchia,
prenda nome da una antica torre presente in zona in tempi remoti, la cui
funzione non è stato possibile ancora accertare.
Le ipotesi avanzate sono due: una
appartiene all'archeologo De Rossi che assicura la presenza delle rovine
di una tomba romana nel Medioevo e poi distrutta per la costruzione
della ferrovia Roma-Ostia; l'altra ipotesi è del Bendini che si basa su
un rudere emer gente ancora ai giorni nostri, individuato come una torre
di acqua collegata ad una grande cisterna di una villa augusta.
La tenuta del Torraccio, corrotto
poi in Torrino, dal 1738 al 1900, appartiene a grossi possidenti
privati. Nei primi del Novecento la località fu utilizzata dai nobili per le loro villeggiature, lontani dal caldo del centro assolato e
rumoroso della capitale.
La Parrocchia

La parrocchia S. Maria Mater
Ecclesiae, ubicata nelle due zone toponomastiche XXXIX Tor di Valle e
XXXVII Torrino, è sorta il 13 maggio 1966 insieme all'insediamento delle
prime abitazioni per gli impiegati dello Stato (al tempo INCIS ora IACP)
su via di Decima. È quella che oggi chiamiamo, tanto per intenderci, la
Chiesa piccola che è ubicata in via Romualdo Chiesa 47, nel
quartiere di Decima, in una limitata struttura semi-prefabbricata, di
soli 15m per 25m, costringendo sacerdoti e fedeli a dare testimonianza
cristiana in modo sem plice.
La chiesa è ora custodita dalle
Religiose del SS. Sacramento.
Al suo interno troviamo l'immagine
della Mater Ecclesiae, opera scultorea del Prof. Eustacchio Errani e
voluta dai fedeli nel 1974.
Nel 1976 il Consorzio "Torrino Sud"
iniziò l'urbanizzazione di una vasta area (ex zona agricola) che si
estende a salire fin sulla sovrastante collina a ridosso del Raccordo
Anulare. A lavori ultimati, il quartiere rispetto al suo sorgere, potrà
dirsi quasi triplicato. Nella nostra parrocchia, secondo recenti stime,
sono presenti circa 25.000 abitanti.
Il primo giugno 1986, festa del
Corpus Domini, S. E. Mons. Clemente Riva, Vescovo Ausiliare per il
Settore Sud di Roma, presiede la solenne celebrazione della posa della
"prima pietra" sotto l'altare principale, proveniente dagli scavi
vaticani e benedetta dal Sommo Pontefice Paolo VI, l'8 dicembre 1965
durante la celebrazione di chiusura del Concilio Ecumenico "Vaticano II".
Il 28 maggio 1988, festa della SS.
Trinità, S. Em. il Cardinale Ugo Poletti, Vicario di Sua Santità
Giovanni Paolo II, consacra e dedica la nuova chiesa, opera
architettonica del Prof. Giorgio Pacini, in onore di Maria e a ricordo
del Concilio Vaticano II.
Evento ultimo, nella storia del
nostro quartiere e della nostra parrocchia, è stata la visita di Sua
Santità Giovanni Paolo II il 19 febbraio 1989 che ha rappresentato per
tutti un momento di "arrivo" per le attese e le speranze, ma soprattutto
un punto nuovo di partenza, per tutto ciò che si può e si deve fare per
gli abitanti di tutto il quartiere. |